fontanetto po

Un paesello speciale, con molte cose speciali. Un piccolo gioiello che da solo vale una visita è il Mulino di San Giovanni (v. scheda specifica), ma è tutto il tessuto di questo centro di origine romana, che merita attenzione. E che stupisce, per la quantità di rogge e corsi d’acqua che lo attraversano: siamo vicini al Po, ormai, le falde arrivano in superficie, e va governata una grande quantità d’acqua.

L’imponente campanile romanico, visibile da chilometri e chilometri, stupisce per la sua importanza, mentre il centro, la Parrocchiale del XI secolo e molte antiche chiese meritano attenzione, e l’ottima cucina dei suoi ristoranti è un invito a prendersela comoda nel paese natale del violinista e compositore Giovan Battista Viotti. Che tra l’altro è il misconosciuto autore della Marsigliese, anche se i francesi non amano ammetterlo.

A noi piace soffermarci in un gioiellino spettacolare.

L’Oratorio di San Sebastiano lascia a bocca aperta non solo per ciò che è, ma anche per la storia d’amore che lo circonda.

Una chiesa del IX secolo, cioè di 1200 anni fa, dove la gente del luogo prega da 50 generazioni. Romanico puro, essenziale, tenero. E, all’interno, favolosi affreschi del ‘400.

Ma non è finita. Perché non ci sono istituzioni o Belle Arti che se ne occupano. L’Oratorio è tenuto con amore e salvato dalla gente del posto, e in particolare da una famiglia, che lo custodisce e protegge. Questa è una storia d’arte e di amore. Ecco perché quando accompagniamo i gruppi chiediamo loro di mettere un soldino nella cassetta delle offerte. Sarà come condividere con la gente del posto lo spirito di questi luoghi.

Per sapere qualcosa di più:
Qualcosa sull’Oratorio, su Fontanetto e sui suoi tesori

Comune di Fontanetto Po