fisarmoniche

L’ultima fabbrica piemontese di fisarmoniche. La gloriosa Cooperfisa, a Vercelli: una vecchietta di 91 anni (nacque nel ’21 come ‘Coopè Armoniche’, ed era solo una delle molte in città) nata dalla volontà di alcuni operai delle più antiche botteghe artigiane. Non possiamo disturbare molto con visite lunghe, ma un’occhiata ai suoi laboratori è un viaggio nel tempo e nella tradizione.

Ed è un viaggio in una storia d’amore: l’amore di una famigliola veneta che ama questo strumento, e ama la tradizione vercellese: una delle più qualificate tradizioni di costruttori in Italia. Papà, mamma e figlioletto vengono a Vercelli. Scoprono che la vecchia gloriosa Cooperfisa sta agonizzando. Decidono di portarla a nuova vita.

Da lì in avanti è storia di passione, fatica, entusiasmo, sfide, difficoltà. E infine successi. Il glorioso marchio torna a splendere tra musicisti e appassionati: la Cooperfisa ha clienti (in realtà: amici, appassionati ‘senza se e senza ma’) in tutto il mondo. La Cooperfisa è tra le grandi. La Cooperfisa è musica, storia, arte artigiana, memoria. Passione. Ed è passione tramandata ai giovani da formidabili maestri ottuagenari: da lì è nata la rinascita, dalla trasmissione di un sapere antico ad alcuni giovani entusiasti.

Dalle ‘Piano’ alle ‘Cromatiche’, dalle ‘Diatoniche’ ai ‘Bandoneon’… e, in cima, il modello Super Cesare, al vertice della scuola vercellese e in memoria di uno dei grandi maestri.

Possiamo organizzare anche concerti. Magari anche solo un assaggio di musica e di storia. Anche perché Romeo, il bambino arrivato dal veneto con papà e mamma oggi è uno dei più bravi fisarmonicisti e compositori d’Italia.

Per sapere qualcosa di più:
Il sito Cooperfisa

Il sito di Romeo Aichino e del suo gruppo