fratelli niemen

Il grande ‘Teatro di figura’ piemontese: i burattini dei Fratelli Niemen. Antichi rom piemontesi, vercellesi purosangue da 7 generazioni, burattinai e circensi da un secolo e mezzo: con Gianduia e tutti gli altri personaggi più storici (recitati anche in vero dialetto vercellese) offrono il più straordinario e autentico spettacolo della tradizione della nostra terra.

A Palermo i Pupi sono stati classificati dall’Unesco come Patrimonio culturale dell’Umanità. I burattini del Guignol lionese è vanto della tradizione di Francia, in tutto il mondo il Teatro di figura è risorsa fondamentale per l’identità culturale di un luogo… i Niemen sono quasi ignorati dalle ‘istituzioni della cultura’. Per questo un loro spettacolo non è solo storia e tradizione ed emozione del Piemonte: è anche una riflessione su come funziona (male) in Italia la valorizzazione dei beni culturali.

E attenzione: non pensate che si tratta solo di spettacoli per bambini. Certo, i bimbi sono i primi destinatari. Ma nel grande repertorio dei Niemen, tutto rigorosamente ancora tramandato per via orale, ci sono anche storie, drammi e commedie: le prime che si vanno perdendo perché poco richieste. E la tradizione orale è memoria che spesso si perde.

Proponiamo loro spettacoli innanzitutto alle scuole, ma non solo. Proponiamo di collaborare tutti a tenere viva una parte essenziale della nostra identità di piemontesi.

Siamo in grado di organizzare nelle scuole e in teatri – anche non locali – spettacoli affiancati da esposizioni e laboratori didattici. I Niemen possono esporre burattini ultracentenari, scenografie, copioni, immagini e suggestioni che ci riportano alle nostre radici. Ma innanzitutto ci emozionano con l’umile grandezza della loro antica arte.

Per sapere qualcosa di più:
Il loro sito

Qualcosa in generale sul Teatro di figura

Qualcosa sui burattini